Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso
Edifici per attivitĂ  culturali e ricreative - Auditorium e centri per la musica
David Chipperfield Architects, Michele De Lucchi
2007, marzo
2007, maggio
non realizzato
Padova (Italia)
Comune di Padova

Superficie auditorium: 16.745 mq
Area esterna: 4.800 mq

Project leader: David Chipperfield Architects
Project: David Chipperfield Architects, Architetto Michele De Lucchi Srl, ARAU Acustica, Ace Consultino, Beta Progetti, Franco Malgrande, SM Ingegneria, Wirtz International, Studio Tomasello
Project team aMDL: Michele De Lucchi con Emmanuele Villani, Marcello Biffi, Andrea Cocco, Marco Franz Vaccara, Sergio Virdis

La cittĂ  di Padova investe in una istituzione culturale di alto prestigio e gli dedica un sito di grande bellezza nel centro della cittĂ .
Ci sono molte buone ragioni per sostenere questa decisione ed in particolare la scelta di investire in un Auditorium per la musica e di pensarlo nell’area di fronte ai Giardini dell'Arena e alla universalmente conosciuta Cappella degli Scrovegni.
Certamente buona è la decisione di preoccuparsi di dare alla città una identità contemporanea, che fa di Padova non solo una bella città veneta con il fascino turistico della regione lagunare ma un centro di emissione che comunica una vitalità
culturale che compendia la reputazione scientifica di una delle Università più belle, frequentate e conosciute d’Italia.
La forza dell’identità è forse il deterrente più efficace al deperimento delle province italiane dove l’abbandono delle ambizioni culturali ha prodotto un sensibile degrado degli standard urbani: riconoscersi nel luogo di appartenenza suscita orgoglio per la propria città e crea una condizione essenziale alla riqualificazione dei centri urbani più colpiti dalle mutazioni sociali e dalle evoluzioni multietniche.
La scelta poi di investire sulla musica ha una precisa valenza culturale perché la musica si conferma sempre di più come la forma d’arte più completa, influente e permeante.
Assistiamo infatti ad un evidente fenomeno di mutazione delle discipline artistiche che tendono a rivestire sempre più un ruolo di attrazione e intrattenimento nella società contemporanea e, al di là delle valutazioni di merito sulla produzione artistica: senz’altro l’arte rappresenta oggi un grande contributo educativo.
La frequentazione di istituzioni culturali, spazi espositivi, teatri, musei, sale di concerto, biblioteche e altro è la più entusiasmante scoperta nell’analisi della evoluzione dello stile di vita occidentale ed è sicuramente una tendenza positiva da sostenere.
Le discipline artistiche tendono a influenzarsi a vicenda e a rigenerarsi nelle combinazioni di manifestazioni ed eventi pubblici generando una continua evoluzione di forme artistiche, di stimoli intellettuali e di un vero e proprio godimento
nell’apprendimento culturale e nella coltivazione di interessi legati alla conoscenza e alla maturazione di sensibilità sensoriali raffi nate. E’ così che l’arte figurativa si confonde con il teatro, l’architettura con la “land-art”, il cinema con la “video-art” e così via in un processo di contaminazione continua, certamente favorito dalle nuove tecnologie ma anche istigato da quella innata passione dell’uomo per il fascino del misterioso e per l’altrettanto irrefrenabile istinto a ricercare il nuovo.
La musica è in questo processo l’elemento amalgamante, l’ingrediente che mette il tutto in vibrazione, che da continuità all’evoluzione, che trasmette il brivido di innovazione.
Ecco che i luoghi dedicati alla conoscenza della musica e alla coltivazione della sua pratica diventano i luoghi accentratori per eccellenza, soprattutto se sanno adattarsi a questi fenomeni di miscela espressiva dove le arti nobili, le arti figurative e la musica, si combinano in un ambiente ideale ma non disdegnano intrattenimenti più spontanei: in questo senso l’auditorium non può esimersi dal diventare Centro Culturale aperto che attrae e al contempo favorisce gli incontri, il dibattito, il confronto civile e intellettualmente propositivo.
L’Auditorium è completato quindi giustamente da una serie di spazi per servizi che ne fanno un luogo con una offerta culturale completa che convince per il successo di pubblico e di frequentazione sia di giorno che di notte, sia in presenza che in assenza di eventi musicali di richiamo.
Anche la scelta del sito è particolarmente centrata perché il piazzale delle autocorriere è oggi un nodo urbano non risolto in un’area di grande prestigio, a ridosso dei Giardini dell’Arena e sull’asse che congiunge la stazione al centro storico orientale, agli istituti universitari, all’ospedale.
Lo spostamento delle autocorriere verso la stazione ferroviaria favorisce inoltre la creazione di un autentico nodo intermodale che stimola la rigenerazione commerciare dell’area e al contempo evita lo sgradito ingresso di automezzi ingombranti nel minuto tessuto urbano.
Una volta liberata dalle autocorriere l’area di Piazzale Boschetti è un luogo completamente da inventare con evidenti potenzialità per il superbo affaccio al parco, al canale del Piovego, ai Giardini dell'Arena, alla Cappella degli Scrovegni, alla Chiesa degli Eremitani, a tutti i portici del centro storico immediatamente raggiungibili.
Il nuovo edificio dell’Auditorium della Musica di Padova è uno spazio urbano contemporaneo per l’intrattenimento culturale dedicato ai cittadini, ai visitatori, al pubblico che chiede sempre di più alle organizzazioni culturali che non possono più arroccarsi in rigide chiusure disciplinari e devono aprirsi sulla strada conquistando i propri clienti come tutte le attività di successo.

   
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Modello in scala
fotografia digitale
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Modello in scala
fotografia digitale
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Modello in scala
fotografia digitale
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Modello in scala
fotografia digitale
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Modello in scala
fotografia digitale
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Modello in scala, sezione della Sala grande
fotografia digitale
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Modello in scala, sezione della Sala piccola
fotografia digitale
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Modello in scala
fotografia digitale
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Vista da via Trieste
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Vista dalla terrazze
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Vista dal ponte della Porciglia
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Sala grande
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Vista dal ponte del Popolo
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Vista dai Giardini dell'Arena
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Vista sulla cittĂ 
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Versione definitiva di progetto (Quadernino "2007")
Michele De Lucchi, matita su carta, 8 maggio 2007
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Prima versione di progetto
Michele De Lucchi, matita su carta
 
Auditorium della CittĂ  di Padova Concorso, Padova (Italia), 2007 - non realizzato
Prima versione di progetto
Michele De Lucchi, matita su carta
 

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