Ponte della pace
Edifici per i trasporti - Ponti
Michele De Lucchi
Collaboratori prima fase di progetto: Alberto Bianchi, Giorgi Khmaladze
Collaboratori seconda fase di progetto: Marcello Biffi
Maquettes: Francesco Faccin, Giuseppe Filippini
2009, gennaio
2009, luglio
2010, maggio
  Concept design: gennaio – luglio 2009
Progetto definitivo: luglio – agosto 2009
Progetti esecutivo e costruttivo: agosto - dicembre 2009
Fabbricazione presso le officine di Cimolai a Pordenone: novembre 2009 – gennaio 2010
Produzione lastre in vetro: gennaio – febbraio 2010
Trasferimento in sito: febbraio 2010
Montaggio in sito: febbraio 2010 – aprile 2010 (65 giorni)
Varo: 9 aprile 2010
Apertura al pubblico: 6 maggio 2010
Tbilisi (Georgia)
Old City Rehabilitation and Development Fund
Joint Venture Permasteelisa Interiors S.r.l. e Cimolai S.p.A.

Illuminazione: Focal; Primo Exposures
Pavimentazioni: Refin

M. Corradi, Designing and national pride, "And", n. 17, gennaio-aprile 2010, pp. 64-73
M. Fuksas, Un ponte di seta, "L'espresso", n. 25, 24 giugno 2010, p. 119
M. Salerno, Design e tecnologia per il ponte, “Progetti e Concorsi”, 8 – 13 ottobre 2010, pp. 8-9
The Bridge of Peace, “l’Arca”, n. 263 novembre 2010, pp. 98-99
E. Arosio, Michele II di Georgia, “L’espresso”, 4 Novembre 2010, pp. 63-64
C. Colleoni, Strutture in acciaio e vetro, il nuovo Ponte della Pace a Tbilisi, “Il nuovo cantiere”, maggio 2011, pp. 20-27
M. Toffolon, Onda di vetro, “RDV Rivista del vetro”, n. 5-6, 2011, pp. 68-72

Michele De Lucchi. Il Ponte della Pace. Tbilisi, Georgia, Electa, 2011
L. Prestinenza Puglisi (a cura di), ItaliArchitettura 6, Utet Scienze Tecniche, 2012, pp. 16-31
The bridge of Peace, ”Area”, n. 155, novembre-dicembre 2017, pp. 38-43   

Lunghezza della copertura: 115,60 m
Larghezza della copertura in mezzeria:12 m
Larghezza della copertura in corrispondenza dei supporti: 22 m
Lunghezza della passerella: 160 m
Passo nei punti di accesso 2,40 m
Passo nel centro 4,80 m
Larghezza delle scale: 1,50 m
Lunghezza delle scale: 20 m

Progetto delle strutture: Favero & Milan Ingegneria (Maurizio Milan)
Collaboratori al progetto delle strutture: Vincenzo Perrotta Orgnani, Andrea Gorghetto, Silvio Manfrinato, Federico Moro, Roberto Previti, Khatuna Bregadze

Progetto illuminotecnico: Focal (Philippe Martinaud); Concepteur du système d'éclairage (Marco De Boer)

Un ponte è per definizione un’architettura simbolica, poiché luogo di coesione tra due punti, due circostanze sociali, due conformazioni territoriali, differenti e distanti, che tramite un monumento celebrano la loro unione. Questo ponte si trova sul fiume Mtkvari nella città di Tbilisi e connette il più antico quartiere di Bericoni con quello di Rikhe, oggetto di un recente piano di sistemazione di respiro internazionale.
Città dal controverso passato recente e dalle molteplici distanze culturali e etniche, la capitale della Georgia cerca l’affermazione della propria identità, associando l’audacia del suo sviluppo urbanistico e architettonico a emergenze visive caratterizzanti il paesaggio. Nel punto dove sorge il Ponte della Pace, il fiume divide il centro urbano creando una frattura tra il nucleo storico a Ovest e il parco a Est, da cui ha inizio la nuova Tbilisi. Monumento al dialogo tra presente e passato, il ponte è composto da una passerella pedonale e da una copertura con profilo sinusoidale che sembra sospesa: non ha infatti altri appoggi che quattro pilastri sulle rive del fiume. Valicando le due arterie stradali che corrono ai lati del Mtkvari, la passerella ha una doppia accessibilità: dalle due sponde a una certa quota dei crinali e dai lungofiumi tramite quattro scale.
La copertura, elemento di incontro tra architettura e ingegneria, appare come un’unica membrana risultante da una struttura di tubi di acciaio e da elementi in vetro di forma trapezoidale. La sua struttura a guscio, riconoscibile icona cittadina, è stabile per forma. Gli archi trasversali sono generati tutti dalla stessa parabola in un’ottica di standardizzazione ed economia di scala, mentre il profilo longitudinale, che identifica il ponte, è anche il risultato del più efficace bilanciamento delle forze.
Al centro del ponte si crea una “piazza” da cui i cittadini e i turisti possono godere di un punto di vista privilegiato su Tbilisi, un ideale luogo di incontro, intrattenimento e scambio culturale. Così dal Palazzo del Presidente, dalla Cattedrale o dai quartieri periferici che si estendono lungo la valle, il ponte è segno di riferimento e simbolo visivo per l’orientamento nella città.

A bridge is a symbolic architecture, a cohesion of opposite points: in this case between different, separate social circumstances and territorial conformations which celebrate their union. This bridge crosses the river Mtkvari in Tbilisi, connecting the older district of Bericoni to that of Rikhe, which has been the subject of a recent development plan on an international scale.
A city with a controversial recent past and a variegated cultural and ethnic background, the capital of Georgia wishes to state its identity, by associating the boldness of its urban planning and architectural development with features of its landscape. Where the Bridge of Peace stands, the river divides the centre in a rift between the historic core to the west and the park to the east, from which the new Tbilisi begins. The bridge comprises a footway and a roof with a sinusoidal profile that seems suspended. Its only supports are four pillars on the river banks. Crossing the two arteries that run along the Mtkvari embankments, the footbridge is accessible from either side of the river, and from its embankments by means of four stairs.
The roof seems a single membrane created by a framework of steel tubes and trapezoidal glass units. Its shell structure is a recognisable icon of the city. The cross-arches are all generated by the same parabola, inspired by standardisation and scale economy. The longitudinal profile on the other hand, which identifies the bridge, is also the result of the most effectively balanced forces.
Created at the centre of the bridge is a “piazza”, an ideal social and cultural meeting-place, from which the population and tourists can enjoy splendid views of Tbilisi. Thus from the Presidential Palace, the Cathedral or the suburbs extending along the valley, the bridge stands out as a landmark for the whole city.

   
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Gia Chkhatarashvili, fotografia digitale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Gia Chkhatarashvili, fotografia digitale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Gia Chkhatarashvili, fotografia digitale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Gia Chkhatarashvili, fotografia digitale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Gia Chkhatarashvili, fotografia digitale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Gia Chkhatarashvili, fotografia digitale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Gia Chkhatarashvili, fotografia digitale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Gia Chkhatarashvili, fotografia digitale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Gia Chkhatarashvili, fotografia digitale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
fotografia digitale, aprile 2010
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Varo, aprile 2010
fotografia digitale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Varo, aprile 2010
fotografia digitale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Varo, aprile 2010
fotografia digitale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Fase finale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Fase finale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Fase finale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Fase finale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Fase finale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Fase finale
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Fase finale
Michele De Lucchi, matita su carta, 2009
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Fase finale, pianta
Michele De Lucchi, matita su carta, 2009
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Fase finale
Michele De Lucchi, matita su carta, 2009
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Fase finale
Michele De Lucchi, matita su carta, 2009
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Fase finale
Michele De Lucchi, matita su carta
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Fase finale
Michele De Lucchi, china su carta
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Fase finale, quadernino bianco 19
Michele De Lucchi, china su carta, 2009
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Terza fase, agenda 2009
Michele De Lucchi, matita su carta, 2009
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Terza fase, agenda 2009
Michele De Lucchi, matita su carta, 2009
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Seconda fase, agenda 2009
Michele De Lucchi, china su carta, 2009
 
Ponte della pace, Old City Rehabilitation and Development Fund, Tbilisi (Georgia), 2009 - 2010
Prima fase, quadernino bianco n. 18
Michele De Lucchi, matita su carta, 2009
 

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