Centro termale "Salus per Aquam" Concorso
Edifici per attivitĂ  culturali e ricreative - Centri e complessi turistici
aMDL - Michele De Lucchi
Angelo Micheli (responsabile di progetto), Nicholas Bewick, Sara Casartelli, Emilio Mossa, Vittorio Romano
2017, febbraio
2017, marzo
non realizzato
Ponte di Legno (Italia)
SocietĂ  Impianti Turistici Ponte di Legno S.p.A.
4.850 mq (area commerciale)

1.300 mq (superficie lorda livello -1)
1.600 mq (superficie lorda livello 0)
1.050 mq (superficie lorda livello 1)
1.200 mq coperti + 550 mq open solarium (superficie livello 2)
Concorso per la realizzazione di nuove terme nell'area del Comune di Ponte di Legno.

L’uso di bagni termali, come elemento fondamentale della nostra salute, è profondamente radicato nella cultura italiana del benessere e ha origine in epoca romana, quando si costruirono grandiosi impianti come le terme di Diocleziano. Il progetto Salus per Aquam di aMDL vuole ricreare lo spirito delle terme antiche utilizzando materiali tradizionali e la geometria dell’arco classico per realizzare un edificio emblematico e senza tempo. Nel contesto di Ponte di Legno, capoluogo turistico della Val Camonica immerso nel paesaggio naturale all’ombra dell’Adamello, le caratteristiche dell’architettura termale storica si coniugano con il profilo del paesaggio montano. Ne deriva un'architettura di forte carisma: un edificio di valore pubblico, ma anche rappresentativo dell’idea del benessere e delle qualitĂ  idroterapiche della pura sorgente di Santa Apollonia. 
Il progetto sfrutta appieno le potenzialitĂ  del lotto e la pianta dell’edificio si adatta all’impronta del sito dal contorno irregolare. L’orientamento secondo l’asse eliotermico e il posizionamento a sud del grande solarium massimizzano le caratteristiche di irraggiamento naturale. Esternamente il centro termale ha un ritmo scandito dalle arcate in pietra che richiamano le belle proporzioni dell’ordine classico. Il susseguirsi delle colonne in muratura articola anche l’interno suddividendolo in una serie di spazi con atmosfere diverse. Le capriate in legno rendono l’ambiente accogliente, caldo e l’atmosfera è di comfort e relax. Un edificio termale, per definizione, ha una stretta relazione con il benessere sensoriale e anche lo spazio architettonico deve poter interagire con esso. Lo spirito, l’empatia del luogo e la sua capacitĂ  di creare una gamma unica di esperienze sono un elemento chiave per il successo del centro benessere.
L’edificio si distribuisce verticalmente su tre livelli fuori terra e uno interrato. Dalla quota strada, la rampa di accesso fornisce un ingresso all’interrato dove sono localizzati i vani tecnici, le centrali termiche, i sistemi di trattamento dell’ acqua. Gli spazi fuori terra accolgono due diverse esigenze: a piano terra quella pubblica, mentre ai piani alti quella di riservatezza a uso esclusivo delle terme. Si entra dalla hall a doppia altezza che da accesso sia alla piscina sportiva di 5 corsie, sia alle scale che salgono all’area benessere. Rimanendo a piano terra, un “caffè bistrot” si affaccia sul giardino d’inverno dove sono coltivate le erbe officinali usate nella SPA. Questa particolaritĂ  ha un valore sociale perchĂ© può diventare un giardino didattico per scuole e turisti, oltrechĂ© uno spazio di aggregazione per la comunitĂ  locale. Il giardino è affiancato da una piazza pubblica pavimentata utilizzabile per eventi e mercati. Dall’atra parte rispetto alla hall si trova lo “shop del benessere”: uno spazio commerciale legato al wellness. Il primo piano è interamente dedicato alla SPA. Qui sono situate saune, piscine a tema (profumi, colori, sensazioni, emozioni), aree massaggi e aree relax. Tramite un ponte in legno si accede all’area ristoro-tisaneria. Il ponte genera un’interessante intersezione di spazi pubblici e riservati perchĂ© passa sopra la piscina sportiva, offrendo ai visitatori della SPA uno sguardo su ciò che accade sotto. Il secondo piano è coperto solo nella porzione dedicata alla SPA, mentre nel resto del piano la copertura “sparisce” e la vista si apre sui monti circostanti. Questa è l’area destinata a solarium e open sauna, dove le travi in legno possono essere dotate di teli o altri elementi per filtrare la luce del sole. Il solarium può essere utilizzato in maniera esclusiva dagli ospiti delle terme o allestito per eventi e feste. 
La struttura esterna ad arco è prefabbricata in cemento rivestito a secco con pietra grezza locale. La pietra ben si integra con il paesaggio roccioso circostante e conferisce all’edificio un senso di naturalezza e purezza tipico dell’acqua che sgorga dalle sorgenti. All’interno degli archi, elementi vetrati autoportanti costituiscono una quinta trasparente rifinita con una griglia in legno naturale trattato per esterni. Le cornici orizzontali e verticali primarie hanno un’anima in acciaio e un vetrocamera ad alte prestazioni. La copertura è realizzata in lastre di zinco titanio, per garantire adeguata protezione dalle intemperie e facilitare le operazioni di manutenzione e pulizia, mentre internamente è rivestita da pannelli a vista di legno lamellare con integrato uno strato di materiale fonoassorbente. L’uso del legno e della pietra è anche un omaggio agli chalet di montagna e ai materiali tradizionali del luogo. Il contrasto materico accentua l’effetto emozionale delle terme: l’esterno in pietra trasmette una sensazione di protezione, mentre l’interno in legno offre il piacere della calda accoglienza. Il risultato è un ambiente confortevole e naturale, in cui la comunità della valle Camonica storicamente si riconosce, reinterpretato in senso moderno.
Molta attenzione è stata posta all’illuminazione naturale. Le grandi pareti vetrate sono prospicenti agli spazi comuni (hall e piscina sportiva a piano terra, uffici al secondo piano). Le arcate sono intervallate da pannelli ciechi in legno che direzionano la luce. Negli spazi dedicati al benessere, dove le esperienze sensoriali e le cromie sono fondamentali, la luce è artificiale e ben calibrata. L’acustica è un altro elemento fondamentale della progettazione. Le caratteristiche fonoassorbenti dell’involucro, e la collocazione degli spazi relax nelle zone piĂą protette dai rumori, garantiscono un comfort acustico fondamentale per un edificio termale. All’interno ci sono spazi in cui il suono dell’acqua che scorre è un richiamo alla naturalitĂ . 
Anche se la forma mantiene una semantica architettonica tradizionale, l’edifico è tecnologico e grande attenzione è dedicata alla sostenibilità del progetto. L’utilizzo dei materiali locali diminuisce i costi di costruzione e di trasposto in cantiere e massimizza le credenziali di sostenibilità secondo la certificazione LEED. Inoltre la scelta dei materiali è fatta in considerazione della durata e dei bassi costi di manutenzione: pietra, legno e zinco sono materiali naturali che hanno personalità anche quando invecchiano. I pavimenti interni in ceramica con effetto pietra naturale sono selezionati per l’uso in ambienti umidi, garantendo sicurezza (antiscivolo), igiene e costi di gestione ridotti. La struttura portante e i solai sono quanto più possibile prefabbricati, infatti la progettazione è guidata dal concetto di realizzazione a impatto zero sul centro urbano e sulla comunità di Ponte di Legno. Un edificio pensato in maniera intelligente evita, il più possibile, le lavorazioni in sito. L’uso di fonti di energia rinnovabile (solare e geotermica con recupero di calore) garantisce bassi costi operativi. L’acqua piovana viene recuperata e immagazzinata per irrigare la porzione di giardino di fianco alla piazza. L’aerazione delle griglie, parzialmente occluse dall’edificio, è garantita dalla canalizzazione nelle strutture dei pilastri che adeguatamente ingrossati ospiteranno le condotte di aerazione del parcheggio.

In Ponte di Legno the historical thermal bath meets the profile of the mountain peaks and the traditional Val Camonica materials.
Aiming to capture the spirit of the ancient Roman thermal baths, the design employs classical arches to achieve a classical bath house. The structure is punctuated by a series of stone-faced classical arches framing a glass facade. The covering is in titanium zinc, with an internal wood panel cladding. The use of both wood and stone is intended as a contemporary reinterpretation of traditional chalet architecture.
The centre has three above-ground levels, plus one below ground, housing the building’s technical systems. The ground floor houses the public areas, the hall, the swimming pool, the restaurant and a winter garden.
The first floor houses the spa facilities, while the second features a solarium and open sauna, the roof covering here is cut away to reveal a view of the surrounding mountains.
A key theme was sustainability, with the use of local materials to reduce building costs and ensure a good LEED sustainability rating. The use of renewable energy (solar and geothermal, with heat recovery) helps keep costs low, while rainwater is harvested for use in irrigating the garden. Finally, the southerly position of the solarium ensures maximum sun exposure.
   
 
Centro termale "Salus per Aquam" Concorso, SocietĂ  Impianti Turistici Ponte di Legno S.p.A., Ponte di Legno (Italia), 2017 - non realizzato
 
Centro termale "Salus per Aquam" Concorso, SocietĂ  Impianti Turistici Ponte di Legno S.p.A., Ponte di Legno (Italia), 2017 - non realizzato
 
Centro termale "Salus per Aquam" Concorso, SocietĂ  Impianti Turistici Ponte di Legno S.p.A., Ponte di Legno (Italia), 2017 - non realizzato
Piscina sportiva
 
Centro termale "Salus per Aquam" Concorso, SocietĂ  Impianti Turistici Ponte di Legno S.p.A., Ponte di Legno (Italia), 2017 - non realizzato
Solarium e open sauna
 

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