Contatore Enel
Product design
Michele De Lucchi
2001
2001
2001
Enel
S. Suardi, Contatore Monofase, “Interni”, n. 525, 0ttobre 2002
Alberto Bassi, Michele De Lucchi, il mio progetto, “Auto & Design”, n. 138, febbraio 2003
F. Rosseti, Designing and product companies, "And", n. 17, gennaio-aprile 2010, pp. 74-85

S. Suardi, Michele De Lucchi. Dopotolomeo, catalogo della mostra, Skira, Milano, 2002
A. Bassi, Design anonimo in Italia, Electa, 2007
Contatore elettronico

E’ composto fondamentalmente da due elementi, ben riconoscibili anche dall’esterno: la componentistica elettronica del contatore vero e proprio sistemata nella parte superiore e l’interruttore meccanico nella parte inferiore.
La parte elettronica è chiaramente la parte innovativa del progetto: è composta da una board interna e da un display, dotato di due led segnalatori, ben leggibili dall’esterno e da tutte le posizioni, indipendentemente dall’altezza in cui viene sistemato. Il display è inquadrato all’interno di un vetrino ellittico che integra in un solo elemento tutta la parte visiva e che si compone figurativamente con l’elemento circolare di interfaccia per la lettura “a contatto”.
La parte meccanica, prominente sul davanti rispetto alla parte elettronica, è trattata all’interno di un rigonfiamento con un vano centrale nel quale è sistemato l’interruttore vero e proprio. Sembra quasi una bocca scavata tra due guance o una pancia con qualcosa al centro, ma la forma evidenzia la posizione dell’interruttore, che chiaramente è l’elemento operativamente più importante.
Nella parte inferiore, uno sportello con relativa vite di sigillo, permette di accedere ai contatti interni: il tutto è raccordato con forme sinuose e volume appare considerevolmente più piccolo e gentile di quanto definito dalle dimensioni.
E’ un oggetto domestico, familiare, rassicurante nell’aspetto, semplice e comprensibile nell’uso. Il contatore è il primo elettrodomestico della casa, inevitabile, e come tale deve poter avere la dignità di una presenza all’interno stesso dell’abitazione, senza dover essere causa di complicate manovre per essere nascosto dietro alla porta, all’interno dello sgabuzzino, nel sottoscala o nel casottino sulla strada. E’ leggibile a distanza, può essere sistemato ovunque in relazione alle convenienze dell’impianto: la sua plasticità e la sua estetica gli forniscono una notevole “arredabilità”, un buon grado di compatibilità con gli altri oggetti della casa: non deve stare proprio in salotto ma ha tutta le doti per occupare un angolo in un ambiente di servizio.
   
 
Michele De Lucchi, con Sezgin Aksu, Contatore Enel, 2001
Ph. Mario Carrieri, diapositiva, colore, 10x12
 
Michele De Lucchi, con Sezgin Aksu, Contatore Enel, 2001
Ph. Mario Carrieri, diapositiva, colore, 10x12
 
Michele De Lucchi, con Sezgin Aksu, Contatore Enel, 2001
Michele De Lucchi, matita su carta
 
Michele De Lucchi, con Sezgin Aksu, Contatore Enel, 2001
Michele De Lucchi, matita su carta
 
Michele De Lucchi, con Sezgin Aksu, Contatore Enel, 2001
Michele De Lucchi, matita su carta
 

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