Centro per le Arti Contemporanee Roma Concorso Internazionale
Edifici per attivitĂ  culturali e ricreative - Musei ed edifici per esposizioni
Achille Castiglioni, Michele De Lucchi, Italo Lupi
1998
1998
non realizzato
Roma (Italia), via Guido Reni
Soprintendenza speciale Arte Contemporanea
F. Irace, Il mercato dei concorsi, in “Abitare”, n.383, aprile 1999
F. Prati, Centro per le Arti Contemporanee, in “Area”, n.44, maggio/giugno 1999

S. Suardi, Michele De Lucchi. Dopotolomeo, catalogo della mostra, Skira, Milano, 2002
Il progetto del Concorso Internazionale per il Centro per le Arti Contemporanee è stato ideato da Achille Castiglioni, Michele De Lucchi e Italo Lupi, con Brigid Byrne e Filippo Pagliani.
Il rapporto tra luce naturale e luce artificiale è uno dei temi dominanti di questa architettura. Un altro è quello del rapporto tra spazi chiusi e spazi aperti. Ambedue i temi, la luce e gli spazi, rimandano alla specifica funzionalità di questo Centro che vuole essere luogo di contemplazione e di confronto. Il progetto interviene su un pezzo di città reale e lo trasforma in uno spazio dedicato alle arti contemporanee. Il visitatore può scoprire il Centro servendosi di un sistema di cortili e percorsi alberati in parte coperti, in parte all'aperto ma sempre racchiusi da muri che morfologicamente fanno pensare all'Appia Antica o alle insulae romanae e che tutelano il visitatore - non solo psicologicamente - dal traffico, i rumori, i mille messaggi visivi che la città continuamente produce.
Nella sua impostazione planimetrica, la conformazione tipologica degli spazi e nelle caratteristiche del susseguirsi di questi spazi (e quindi della loro percorribilitĂ ), Il Centro contiene dei riferimenti alla cittĂ  di Pompei. Due sono i motivi principali di questa scelta. Il primo riguarda l'estrema naturalezza (per quanto noi oggi siamo in grado di giudicare) dell'intreccio di relazioni tra vita pubblica (societĂ ) e produzione culturale (arte). Il secondo motivo riguarda la simbiosi tra armonia architettonica e spirito umanista. A Pompei, questi due fenomeni furono resi visibili tramite le caratteristiche progettuali della cittĂ  in termini di edifici, viali, cortili, percorsi. Con piazze a misura d'uomo, affreschi, mosaici. E con una singolare sensibilitĂ  per quello che oggi si chiama arredo urbano. Riteniamo che questa ereditĂ  sia estremamente attuale e particolarmente valida nell'intento di assumere come finalitĂ  istituzionale del Centro il ripristino di un rapporto vitale tra artista e societĂ .
Esternamente, il principale motivo architettonico è costituito da un sistema di elementi filtranti che, come delle vele, coprono gli ambienti chiusi. Questi elementi si colgono facilmente anche da altri punti di osservazione della città. Dal punto di vista tecnico, queste strutture assolvono alla funzione di gestire il rapporto tra luce diretta e luce indiretta, filtrando e pilotando i raggi del sole grazie a un sistema di superfici riflettenti. Dal punto di vista figurativo, il tetto del Centro assume una valenza simbolica richiamando le condizioni odierne di simultaneità e non-linearità nell'evoluzione della società e delle arti. Nel contempo viene introdotto, con questa parte del progetto, un elemento di ironia perché la macroforma del tetto può essere interpretata come una grande veneziana disordinata dal vento.
   
 
Achille Castiglioni, Michele De Lucchi e Italo Lupi, Centro per le Arti Contemporanee Concorso, Roma, 1999
Diapositiva, colore, 6x7
 
Achille Castiglioni, Michele De Lucchi e Italo Lupi, Centro per le Arti Contemporanee Concorso, Roma, 1999
Diapositiva, colore, 6x7
 
Achille Castiglioni, Michele De Lucchi e Italo Lupi, Centro per le Arti Contemporanee Concorso, Roma, 1999
Diapositiva, colore, 6x7
 
Achille Castiglioni, Michele De Lucchi e Italo Lupi, Centro per le Arti Contemporanee Concorso, Roma, 1999
Diapositiva, colore, 6x7
 
Achille Castiglioni, Michele De Lucchi e Italo Lupi, Centro per le Arti Contemporanee Concorso, Roma, 1999
 
Achille Castiglioni, Michele De Lucchi e Italo Lupi, Centro per le Arti Contemporanee Concorso, Roma, 1999
 
Achille Castiglioni, Michele De Lucchi e Italo Lupi, Centro per le Arti Contemporanee Concorso, Roma, 1999
 
Achille Castiglioni, Michele De Lucchi e Italo Lupi, Centro per le Arti Contemporanee Concorso, Roma, 1999
 
Achille Castiglioni, Michele De Lucchi e Italo Lupi, Centro per le Arti Contemporanee Concorso, Roma, 1999
 
Achille Castiglioni, Michele De Lucchi e Italo Lupi, Centro per le Arti Contemporanee Concorso, Roma, 1999
 
Achille Castiglioni, Michele De Lucchi e Italo Lupi, Centro per le Arti Contemporanee Concorso, Roma, 1999
 
Achille Castiglioni, Michele De Lucchi e Italo Lupi, Centro per le Arti Contemporanee Concorso, Roma, 1999
 
Achille Castiglioni, Michele De Lucchi e Italo Lupi, Centro per le Arti Contemporanee Concorso, Roma, 1999
 
Achille Castiglioni, Michele De Lucchi e Italo Lupi, Centro per le Arti Contemporanee Concorso, Roma, 1999
 
Achille Castiglioni, Michele De Lucchi e Italo Lupi, Centro per le Arti Contemporanee Concorso, Roma, 1999
Michele De Lucchi, matita su carta
 

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