Riqualificazione della Centrale Enel La Casella
Edifici industriali
Michele De Lucchi
2000
2004
2004
Castel San Giovanni, Piacenza (Italia)
Enel Produzione

M. De Lucchi, La sfida dell’arditezza, “Crossing”, anno 2, giugno, 2001
Alberto Bassi, Michele De Lucchi, il mio progetto, “Auto & Design”, n. 138, febbraio 2003
G. Agnolini, C'è dell'energia nell'architettura, “Nuova Energia”, n. 1, marzo/aprile 2003

S. Suardi, Michele De Lucchi. Dopotolomeo, catalogo della mostra, Skira, Milano, 2002
F. Bulegato, S. Polano, Michele De Lucchi. Comincia qui e finisce lĂ , Electa, 2004

Mostra "In senso industriale", La Galerie d'Architecture, Parigi (Francia), 18 marzo - 19 aprile 2003
Mostra "L'architettura del mondo. Infrastrutture, mobilitĂ , nuovi paesaggi", Triennale di Milano, (Italia), 9 ottobre 2012 - 10 febbraio 2013
 
Centre Georges Pompidou, Parigi (Francia)

Progetto preliminare, definitivo, esecutivo e dir. artistica.
Il progetto di riqualificazione della Centrale Enel La Casella ha riguardato la portineria, la sala manovre, gli uffici, il rivestimento, il piano colore per l'inserimento paesaggistico e l'area verde. Solo gli interventi relativi alla sala manovre ed al piano colori sono stati realizzati.

Progettazione tecnologica per aMDL e progettazione strutturale per Enelpower: BV Associati


Il modello in legno e latta e due disegni sono entrati a far parte della Collezione Permanente del Centre Georges Pompidou, esposti dal 18 novembre 2003 al 30 ottobre 2004.

E’ un progetto questo che nasce dalla combinazione di diverse necessità. La prima è senz’altro quella del rinnovamento tecnologico e dell’adeguamento produttivo di cui necessitano la maggior parte delle centrali realizzate a cavallo tra gli anni 60 e 70. Le Centrali saranno infatti trasformate da Centrale a combustione di oli e/o carbone a Centrale a ciclo combinato turbogas.
In occasione del rinnovo tecnologico l’Enel ha voluto dare a questo progetto una valenza di rinnovo dell’immagine che riflettesse il nuovo ruolo che questi manufatti avranno nello scenario socio economico attuale.
Come diretta conseguenza, si sono scelti materiali quali il Policarbonato, l’alluminio e i pannelli di rivestimento usati in modo non convenzionale, con il risultato di inventare degli oggetti a grande scala che facessero scordare il ruolo non sempre positivo che le centrali hanno avuto.
A sostegno di questa strategia è intervenuta anche una richiesta del Ministero dell’Ambiente che preme per una più accurata attenzione alla riqualificazione ambientale “con la realizzazione di schermature con alberi e arbusti autoctoni disposte in modo da poter coprire le strutture più brutte e un più studiato progetto dei manufatti edilizi e tecnologici che dovrà portare una attenzione sistematica alla qualità e estetica del disegno delle strutture, dei rivestimenti e delle cromie.”
Queste norme ministeriali sommate alla nuova sensibilità dell’azienda verso i clienti, hanno portato alla definizione dei punti cardine del progetto che possono essere sintetizzati nel nuovo rivestimento del generatore di vapore e della sala macchine, nei nuovi edifici turbogas, nel nuovo sistema colore e nel progetto paesaggistico.
Il piano colore è impostato sulla necessità di integrare l’edificio nell’ambiente circostante. Per questo è stata impostata una filosofia per l’applicazione dei colori sulle diverse pareti della Centrale e una cartella colori con colori di terra (acre, rossi, bruni, verdi) per gli edifici bassi e le strutture verso terra e colori di aria (azzurri, acquamarine) per le strutture più alte e aeree. Le parti invece strettamente funzionali di macchine avranno colori primari, forti e ben distinguibili per rendere il più possibile comprensibile la forma e il funzionamento delle macchine.
Il progetto paesaggistico prevede una ri-naturalizzazione dell’area con interventi molto formali nell’area prospiciente gli uffici e le aree di parcheggio vicino agli ingressi e interventi molto più liberi e informali nelle proprietà Enel, con la creazione di fasce ecologiche con piccoli boschi e campi coltivati.
Michele De Lucchi, febbraio 2001
   
 
Michele De Lucchi, con Gladys Escobar, Geert Koster, Federico Seymandi e Brigid Byrne, Riqualificazione della Centrale Enel La Casella, Enel Produzione, Castel San Giovanni (Italia), 2000 - 2004
Ph. Luca Tamburlini, diapositiva, colore, 6x9
 
Michele De Lucchi, con Gladys Escobar, Geert Koster, Federico Seymandi e Brigid Byrne, Riqualificazione della Centrale Enel La Casella, Enel Produzione, Castel San Giovanni (Italia), 2000 - 2004
Ph. Luca Tamburlini, diapositiva, colore, 6x9
 
Michele De Lucchi, con Gladys Escobar, Geert Koster, Federico Seymandi e Brigid Byrne, Riqualificazione della Centrale Enel La Casella, Enel Produzione, Castel San Giovanni (Italia), 2000 - 2004
Ph. Luca Tamburlini, diapositiva, colore, 35mm
 
Michele De Lucchi, con Gladys Escobar, Geert Koster, Federico Seymandi e Brigid Byrne, Riqualificazione della Centrale Enel La Casella, Enel Produzione, Castel San Giovanni (Italia), 2000 - 2004
Modello in scala conservato al Centre Pompidou, Parigi
Ph. Luca Tamburlini, diapositiva, colore, 35mm
 
Michele De Lucchi, con Gladys Escobar, Geert Koster, Federico Seymandi e Brigid Byrne, Riqualificazione della Centrale Enel La Casella, Enel Produzione, Castel San Giovanni (Italia), 2000 - 2004
Ph. Luca Tamburlini, diapositiva, colore, 6x9
 
Michele De Lucchi, con Gladys Escobar, Geert Koster, Federico Seymandi e Brigid Byrne, Riqualificazione della Centrale Enel La Casella, Enel Produzione, Castel San Giovanni (Italia), 2000 - 2004
Michele De Lucchi, tempera su carta
 
Michele De Lucchi, con Gladys Escobar, Geert Koster, Federico Seymandi e Brigid Byrne, Riqualificazione della Centrale Enel La Casella, Enel Produzione, Castel San Giovanni (Italia), 2000 - 2004
Michele De Lucchi, matite colorate su carta
 
Michele De Lucchi, con Gladys Escobar, Geert Koster, Federico Seymandi e Brigid Byrne, Riqualificazione della Centrale Enel La Casella, Enel Produzione, Castel San Giovanni (Italia), 2000 - 2004
Disegno conservato al Centre Pompidou, Parigi
Michele De Lucchi, matite colorate su carta
 

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