Allestimento collezione Carive alla Fondazione Querini Stampalia
Edifici per attività culturali e ricreative - Musei ed edifici per esposizioni
Michele De Lucchi
Angelo Micheli (Direttore di studio), Giovanna Latis (Responsabile di progetto, direttore artistico), Sara Casartelli, Matteo Del Marco
2015, luglio
2017, settembre
2018, novembre
  Inaugurazione: 21 novembre 2018
Venezia (Italia), Santa Maria Formosa, Fondazione Querini Stampalia
Intesa Sanpaolo
TONOIMPIANTI S.r.l.
Apparati multimediali: camerAnebbia
Impianti illuminotecnici: Erco
Tessuti: Rubelli S.p.a.
Fondazione Querini Stampalia. Collezione Intesa Sanpaolo, Fondazione Querini Stampalia, Intesa Sanpaolo, 2018
207 mq + 20 mq sala introduttiva
Prestazioni svolte: progetto di restauro, allestimento e illuminazione

Curatela scientifica: Giovanna Nepi Scirè

Consulenti
Direttore lavori: Arch. Martina Chiarato (Studio Archetipo)
Strutture, impianti, computi: Ufficio Tecnico Intesa Sanpaolo
Progetto grafico allestimento e segnaletica: IDA S.r.l.

Negli uffici di rappresentanza della Cassa di Risparmio di Venezia in Campo Manin era esposta una collezione di preziosi mobili e dipinti veneziani.
La collezione è stata trasferita al terzo piano della Fondazione Querini Stampalia in Campo Santa Maria Formosa, appositamente restaurato.Gli spazi, precedentemente adibiti ad uffici, sono stati liberati da tramezzature e superfetazioni ridando vita a quel susseguirsi di sale che caratterizzano la storica biblioteca e il museo ai piani sottostanti. Le sale sono comunicanti e le porte sono allineate in un unico cannocchiale visivo.
I soffitti e i pavimenti riacquistano la loro identità storica. La direzione delle travi dei solai racconta la statica dei palazzi veneziani con tutte le sue arguzie e i suoi misteri. Il seminato alla veneziana viene restaurato e le pareti ridipinte. Nella sala più piccola sono stati rinvenuti decori storici, riportati alla luce dal restauro.Le opere e gli arredi sono suddivisi in base all'epoca di appartenenza. Il visitatore potrà percorrere in un excursus storico-temporale le sale: dalle opere cinquecentesche fino alle sculture novecentesche di Arturo Martini nel Portego, o viceversa. Gli ambienti puri ed essenziali diventano mano a mano di maggior dettaglio e i colori delle pareti si ispirano alle opere esposte, dal grigio minimale del Novecento si passa alle tinte forti riprese dai dipinti del passato.
Il fascino straordinario di Palazzo Querini Stampalia è determinato sia dal suo valore di dimora storica, sia dagli importanti interventi di architetti contemporanei che qui hanno portato la loro personalità progettuale. Il primo è stato Carlo Scarpa che ha restaurato il piano terra e il giardino, in seguito Mario Botta ha riorganizzato gli interni, mentre Valeriano Pastor ha realizzato un sistema di collegamento tra i piani e gli edifici adiacenti.Tutte queste opere di riqualificazione caratterizzano il luogo come un laboratorio della contemporaneità all'interno di un prezioso contenitore antico. Per questo motivo sono molto onorato e contento di essere stato invitato a restaurare il terzo piano che oggi ospita il patrimonio artistico della Cassa di Risparmio di Venezia. 
Diversamente dai miei colleghi, sono andato a cercare la contemporaneità tra le vecchie pieghe del palazzo.
Il terzo piano ha tutte le caratteristiche tecniche e costruttive dell’architettura lagunare, che però erano andate perdute in seguito alla trasformazione del piano in una scuola di lingue. Eliminando i rivestimenti in cartongesso sono emerse le tracce degli antichi decori e gli elementi strutturali, come le pareti leggere fatte in tavole verticali di legno che si chiamano scorzoni e che svelano tutta la magia e la straordinarietà dei palazzi veneziani. Sono architetture costruite sopra la sabbia delle isole così leggere e robuste da farci veramente meravigliare quando scopriamo come facciano a stare in piedi. Nel ripensare le sale, ho volutamente rinunciato a mascherare le parti svelatrici dell’antico splendore. Solo per nascondere gli impianti tecnici e predisporre le pareti per le opere, ho ricostruito alcuni dettagli architettonici. I bellissimi pavimenti sono quelli originali, mentre per esaltare la tipicità degli ambienti ho inserito morbidi e spessi tendaggi ripresi dalla tradizione veneziana.Dopodiché tutto l’intervento si concentra sull'allestimento e sui colori delle sale. Lungo l’infilata di ambienti comunicanti che attraversa il piano sono esposti arredi e dipinti suddivisi per epoca. L’excursus storico temporale è percorribile in entrambi i sensi: si può scegliere di partire dai pezzi d’arte del Novecento per tuffarsi nel pozzo della storia, oppure iniziare dalle opere del Cinquecento e risalire fino ai tempi più recenti. Le porte, allineate in un cannocchiale visivo, lasciano intravedere il susseguirsi delle sale intonacate con colori diversi e scelti nel rispetto delle opere esposte. Dalle tinte minimali del Novecento si passa ai colori forti ispirati ai dipinti degli artisti del passato. Ma l’epoca è solo un criterio filologico per fare stare insieme pezzi molto diversi, infatti non sempre a una sedia corrisponde un tavolo o uno scrittoio. Questa disomogeneità è parte della bellezza dell’allestimento che non ricrea una composizione di mobili, ma vuole valorizzare pezzi indipendenti ciascuno con una sua storia e una sua personalità.(Michele De Lucchi, ottobre 2018)
   
 
Allestimento collezione Carive alla Fondazione Querini Stampalia, Intesa Sanpaolo, Venezia (Italia), 2015 - 2018
Sala dei Tintoretto
Ph. Alessandra Chemollo, fotografia digitale
 
Allestimento collezione Carive alla Fondazione Querini Stampalia, Intesa Sanpaolo, Venezia (Italia), 2015 - 2018
Vista della Sala dei Tintoretto e della Sala Grisailles
Ph. Alessandra Chemollo, fotografia digitale
 
Allestimento collezione Carive alla Fondazione Querini Stampalia, Intesa Sanpaolo, Venezia (Italia), 2015 - 2018
Sala Tiepolo
Ph. Alessandra Chemollo, fotografia digitale
 
Allestimento collezione Carive alla Fondazione Querini Stampalia, Intesa Sanpaolo, Venezia (Italia), 2015 - 2018
Sala Canaletto
Ph. Alessandra Chemollo, fotografia digitale
 
Allestimento collezione Carive alla Fondazione Querini Stampalia, Intesa Sanpaolo, Venezia (Italia), 2015 - 2018
Sala Caffi
Ph. Alessandra Chemollo, fotografia digitale
 
Allestimento collezione Carive alla Fondazione Querini Stampalia, Intesa Sanpaolo, Venezia (Italia), 2015 - 2018
Sala dei Martini
Ph. Alessandra Chemollo, fotografia digitale
 
Allestimento collezione Carive alla Fondazione Querini Stampalia, Intesa Sanpaolo, Venezia (Italia), 2015 - 2018
Vista del percorso espositivo
Ph. Alessandra Chemollo, fotografia digitale
 
Allestimento collezione Carive alla Fondazione Querini Stampalia, Intesa Sanpaolo, Venezia (Italia), 2015 - 2018
Fondazione Querini Stampalia in Campo Santa Maria Formosa
Michele De Lucchi, matita su carta
 
Allestimento collezione Carive alla Fondazione Querini Stampalia, Intesa Sanpaolo, Venezia (Italia), 2015 - 2018
Vista del percorso espositivo
Michele De Lucchi, matita su carta
 
Allestimento collezione Carive alla Fondazione Querini Stampalia, Intesa Sanpaolo, Venezia (Italia), 2015 - 2018
Porte delle sale allineate per ottenere un cannocchiale visivo
Michele De Lucchi, matita su carta
 
Allestimento collezione Carive alla Fondazione Querini Stampalia, Intesa Sanpaolo, Venezia (Italia), 2015 - 2018
Vetrine, piedistalli e quadrerie, appositamente disegnati, supportano le opere esposte e arricchiscono l'allestimento
Michele De Lucchi, matita su carta
 

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