Riqualificazione edificio Ex Boccardo e sede uffici Z-LIFE Zambon
Edifici per uffici
Michele De Lucchi
studio director: Angelo Micheli
responsabile di progetto: Vittorio Romano 
gruppo di progetto: Silvia Figini, Emilio Mossa, Michele Vanetti
2017, agosto
2017, dicembre
2019, febbraio
  inizio cantiere: 5 aprile 2018

inaugurazione: 11 novembre 2019, ore 11. All'evento sono intervenuti il Vice Presidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala, gli architetti Michele De Lucchi e Carlo Ratti (in collegamento video), Roberto Cingolani Chief Technology e Innovation Officer di Leonardo e Giuseppe Soda, Dean di SDA Bocconi, oltre ai padroni di casa Roberto Tascione, CEO di Zambon ed Elena Zambon, Presidente di Zambon e ideatrice di OpenZone. 
Bresso (Milano), Italia, OpenZone
Zambon S.p.A.
Carron S.p.A.
Illuminazione spazi comuni: iGuzzini  
Serramento su disegno: Base Spa - Bassano Serramenti
Pavimento e copertura Open Lamp: Woozen LG
Sanitari: Catalano
4.262 mq
Prestazioni svolte: progetto preliminare, definitivo, direzione artistica al progetto esecutivo e direzione artistica in fase esecutiva.

Consulenti
progetto strutturale: Arcadis Italia S.r.l.
progetto impiantistico: Arcadis Italia S.r.l.
Arredo interni: Carlo Ratti Associati

Z-LIFE
Un'architettura per l'innovazione

AMDL CIRCLE ha realizzato Z-LIFE, la nuova sede della multinazionale farmaceutica Zambon, all'interno del Campus OpenZone di Bresso, alle porte di Milano. L’intero edificio è destinato a postazioni di lavoro senza barriere tra gli spazi, studiati per favorire la socializzazione e lo scambio di idee e competenze necessarie all'innovazione nel mondo del lavoro. 

Il progetto sviluppa e promuove nuovi modi di abitare l’ufficio, in linea con la filosofia di Earth Stations su cui si concentra l’attività di ricerca e sperimentazione progettuale di AMDL CIRCLE e Michele De Lucchi. Le Earth Stations sono tipologie di edifici che utilizzano il potenziale umanistico e tecnologico per realizzare condizioni ambientali ottimali e favorire le relazioni umane. L’architettura è uno strumento per rendere più immediato il trasferimento di idee e conoscenza, alla base dell’evoluzione del mondo. 

Le funzionalità dell’ufficio sono state integrate nella struttura di un ex fabbrica, dove si producevano profilati in ferro. AMDL CIRCLE ha coniugato in un unico edificio elementi diversi per tempo e destinazione. Nell'ossatura in cemento armato del padiglione preesistente è stato inserito un volume in vetro, con telaio in acciaio. Il nuovo oggetto architettonico si armonizza alla struttura industriale, salvaguardando la memoria del contesto industriale che risulta valorizzato dall'intervento. Il vetro esalta le parti in cemento rivelatrici della storia dell’edificio e il contrasto materico rende la struttura unica e ben riconoscibile all'interno del Campus OpenZone. 

All'interno non ci sono pareti e tutti gli ambienti sono connessi, in favore della condivisione. Il grande open-space si sviluppa su due piani collegati visivamente dalle aperture nei solai che lasciano percepire il brulicare delle attività interne. L’ambiente aperto permette una continua adattabilità alle mutevoli esigenze di un ufficio contemporaneo. Le pareti a perimetro in vetro lasciano entrare la luce naturale, esaltando lo spazio e favorendo una relazione positiva con l’esterno. La trasparenza dell’edificio è metafora della innovazione aperta, in continua osmosi tra dentro e fuori.

Il volume originario è stato demolito nel mezzo per ospitare una corte interna su cui si affacciano gli uffici. Al centro dello spazio aperto si trova Open Lamp, una sala circolare e vetrata dedicata a meeting, eventi e alla comunicazione aziendale. La cupola di copertura di Open Lamp è collegata ai quattro lati degli uffici con delle passerelle pensili che creano un percorso di collegamento esterno tra gli uffici del primo piano.

L’avancorpo vetrato d’ingresso è costruito con una struttura portante in metallo e marcatamente caratterizzato dal legno, essenza larice, di soffitto e rivestimenti parietali.  

La copertura di Z-Life, visibile dagli edifici adiacenti, è pensata come la “quinta facciata” dell’edificio e ospita un giardino pensile con essenze mutevoli al cambiare delle stagioni. 

Gli impianti sono stati frazionati in otto piccoli vani interni. 

About Open Zone
“Abbiamo sempre più bisogno di occasioni di incontro e di scambio. Open Zone riunisce insieme una serie di edifici che combinano non solo uffici e laboratori ma anche e soprattutto spazi comuni di relazione: è un’ambiente vitale e ispirante che offe occasioni per generare idee”. (Michele De Lucchi, 2019)

Open Zone è un campus di 19.500 mq, dedicato alla ricerca e alla sperimentazione sui temi della salute e della qualità della vita. È stato voluto e ideato dalla multinazionale del farmaco Zambon a Bresso, cittadina a pochi chilometri a Nord di Milano. 
Lo studio AMDL CIRCLE segue da anni il progetto di sviluppo di OpenZone per cui, oltre a Z-LIFE, ha realizzato vari progetti. Oxy.gen (2014) è una struttura che sembra galleggiare sull’acqua, ispirata alla forma e alla leggerezza di una bolla d’aria; al suo interno si impara e si interagisce con tutti gli aspetti della respirazione. La Library (2014) è un luogo progettato per valorizzare e diffondere la cultura scientifica, che ospita 35.000 volumi. Sono in fase di realizzazione due torri con spazi dedicati a laboratori di ricerca tecnologicamente avanzati e a progetti imprenditoriali per startup con idee innovative nel campo della salute.

Z-LIFE è il nuovo edificio del campus di ricerca Open Zone. Parte dell’architettura di Z-LIFE è stata ricavata dal recupero del precedente edificio industriale, caratterizzato da una struttura in cemento armato. Nella costruzione originaria è stata inserita una nuova architettura, realizzata con un impianto in acciaio. Le pareti a perimetro in vetro esaltano la vocazione di spazi aperti e luminosi. All'interno di Z-LIFE non ci sono pareti, perché una struttura aperta permette la continua adattabilità alle nuove esigenze di un ufficio contemporaneo. I piani sono collegati visivamente da grandi aperture nei solai, per garantire la totale vivibilità degli spazi e percepire l’attività che c’è all'interno. (Angelo Micheli, 2019)
   
 
Uffici Z-LIFE, Zambon S.p.A., Bresso (Milano), Italia, OpenZone, 2019
Ph. Luca Rotondo, Fotografia digitale
 
Uffici Z-LIFE, Zambon S.p.A., Bresso (Milano), Italia, OpenZone, 2019
Ph. Luca Rotondo, Fotografia digitale
 
Uffici Z-LIFE, scala interna, Zambon S.p.A., Bresso (Milano), Italia, OpenZone, 2019
Ph. Luca Rotondo, Fotografia digitale
 
Uffici Z-LIFE, Zambon S.p.A., Bresso (Milano), Italia, OpenZone, 2019
Ph. Luca Rotondo, Fotografia digitale
 
Uffici Z-LIFE, corte interna e copertura della sala riunioni Open Lamp, Zambon S.p.A., Bresso (Milano), Italia, OpenZone, 2019
Ph. Luca Rotondo, Fotografia digitale
 
Uffici Z-LIFE, sala riunioni Open Lamp, Zambon S.p.A., Bresso (Milano), Italia, OpenZone, 2019
Ph. Luca Rotondo, Fotografia digitale
 
Uffici Z-LIFE, rivestimento in legno della struttura metallica a copertura della sala riunioni Open Lamp, Zambon S.p.A., Bresso (Milano), Italia, OpenZone, 2019
Ph. Luca Rotondo, Fotografia digitale
 
Uffici Z-LIFE, ponte interno, Zambon S.p.A., Bresso (Milano), Italia, OpenZone, 2019
Ph. Luca Rotondo, Fotografia digitale
 
Uffici Z-LIFE, primo piano, interni con impianti a vista, Zambon S.p.A., Bresso (Milano), Italia, OpenZone, 2019
Ph. Luca Rotondo, Fotografia digitale
 
Uffici Z-LIFE, strutture della facciata esterna, Zambon S.p.A., Bresso (Milano), Italia, OpenZone, 2019
Ph. Luca Rotondo, Fotografia digitale
 

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