Il Chioso
Edifici per uffici
architetto Michele De Lucchi S.r.l. - Michele De Lucchi
Angelo Micheli (capo progetto), Claudio Venerucci  e Giovanna Latis

Progetto strutturale: geometra Sergio Magnani

2000
2001
2002
  Progetto preliminare: 2000
Progetto definitivo ed esecutivo: 2000-2001
Realizzazione: 2001-2002
Angera (Italia)
Hortus Srl
Impresa Mauro Pierro, Angera
K. Tashiro, Michele De Lucchi, “Casa Brutus”, vol. 202, gennaio 2017, pp. 29-33
J. Boucherat, Le cloître du maître, “Milk decoration”, dicembre-gennaio-febbraio 2017, pp. 62-65
R. Bianchi, Un posto per i miei pensieri, "AD", n. 425, novembre 2016, pp. 282-287
E. Aschieri, Le refuge de Michele De Lucchi, “espaces contemporains”, settembre-ottobre 2014, pp. 168-176
C. Salès, Les petites maisons dans la prairie, “Maison Française”, n. 576, February-March 2012, pp. 47-53
E. Ascheri, Il rifugio dell’architetto, “Bravacasa”, May 2011, pp. 282-290
P. Di Nardo, (interview Michele De Lucchi), Designing and me. Il Chioso. Uno spazio privato, "AND", n. 17, gennaio-aprile 2017, pp. 36-43
S. Audoly, ED incontra Michele De Lucchi, "Elle Decor", n. 20, maggio 2009, pp. 109-112
E. von Radziewsky, Beim barte des designers, "Architektur & Wohnen", n. 2, aprile-maggio 2008, pp. 146-154
E. Ascheri, Design en son refuge, “Maisons Coté Sud”, n. 109, dicembre 2007–gennaio 2008, pp. 102-108
K. Meyer, Hausarbeiten, "Elle Decoration", n. 6, novembre-dicembre 2007, pp. 78-82
A. Burigana, M. Ciampi, Italian designers at home, Verbavolant, 2006, pp. 178-189
M. De Lucchi, Il Chioso è il mio studio personale, "Abitare", n. 449, aprile 2005, pp. 252-259
Nell'estate del 2003, il Chioso è stato adibito a luogo di studio sul progetto di sculture di piccole dimensioni che vogliono rappresentare possibili forme architettoniche (Geometrie).

In the summer of 2003, il Chioso was used as a place for studying the design of small scuptures intended to represent possible architectural forms (Geometries).
Il Chioso è lo studio che mi sono fatto per pensare ai miei progetti. Si chiama così perché è chiuso da alte e vecchie mura di pietra che delimitavano e proteggevano l’area che una volta era adibita a orto per gli abitanti di Angera. Nell’anno in cui sono nato è diventato un grande pollaio e più recentemente il magazzino di una impresa edile ora scomparsa. Dieci anni fa il Chioso è stato abbandonato.
Io l’ho trovato così: c’è un capannone in cemento, un lungo portico grande aperto, un lunghissimo portico piccolo e una casetta in un angolo. Tutti gli edifici sono costruiti lungo le mura e tutti si affacciano su un grande prato centrale, così che è tutto molto protetto e sembra quasi di essere nel chiostro di un convento.
Non ho cambiato l’assetto generale degli edifici ma ho fatto una strada che corre tutto attorno e collega idealmente i quattro edifici: la strada ha i cordoli in ferro grezzo arrugginito.
Al Chioso si entrava, e si entra anche oggi, attraverso un piccolo cancello di ferro che è proprio ad un angolo delle mura. Da fuori le mura sono molto imponenti e fanno da corona ai grandi alberi di quercia, ai noccioli, ai cipressi, alle camelie, ai rododendri.
Lo studio lo ho realizzato dentro il lungo capannone, con sette finestroni per lato e un nuovo tetto in zinco sorretto da delle putrelle in acciaio: dentro è un unico grande spazio con il pavimento sopraelevato e una lunga parete curva che nasconde la libreria, tutto fatto con il legno grezzo della assi da cantiere che erano rimaste abbandonate dall’impresa edile.
Davanti ho piantato nove cipressi.Il portico grande è oggi molto diverso; ha tredici colonne in ferro grezzo, un tetto in tegole marsigliesi e dodici grandi finestroni anch’esse in ferro grezzo arrugginito. Dentro c’è il mio archivio con i disegni, i quadri, i modelli, i manifesti, le fotografie.Il portico piccolo ha trentadue colonne e corre lungo tutte le mura di cinta verso Ovest, dove si innalza la collina della Rocca. È molto lungo e bello perché segue l’andamento del terreno in salita e lo uso per fare passeggiate senza perdermi quando penso. Lo ho lasciato come era.
Un po’ sopraelevato dietro allo studio, c’è il giardino delle camelie: sono tutte piante rare, da collezione, messe in fila lungo un sentiero in questo angolo soleggiato e protetto. È nuovo.
In fondo al giardino delle camelie e nell’angolo estremo c’è una misteriosa casetta che serviva una volta per proteggersi durante i temporali estivi e per riporre gli attrezzi. Adesso è un piccolo alloggio, molto romantico, con una finestra che si affaccia sul bellissimo giardino del vicino.
Il Chioso ha anche un angolo aperto, tra lo studio e l’archivio, nell’angolo più vicino al paese. Qui ho realizzato una piazzetta selciata con grandi pietre e nel centro cresce una magnolia. Una cortina di bambù la chiude dentro una stanza che ha il cielo per tetto.
Il Chioso è il mio studio personale e mi assomiglia un po’.
(Michele De Lucchi)

Il Chioso is the studio I built for myself, where I could think about my projects. It is so named because it is enclosed by high stone walls. These delimited and protected the area that was once a garden available to the inhabitants of Angera. In the year I was born it became a large chicken farm, and more recently, the warehouse of a building contractor. Ten years ago the Chioso was abandoned.
When I found it, it had a concrete shed, a long and wide, open portico, a very long smaller portico, and a cottage in one corner. All the buildings were set along its walls, facing a large central lawn. So the whole place was very much protected and felt almost like the cloister of a monastery.
I did not change the general pattern of these buildings, but skirted them with a road, which ideally connects the four constructions. The road has kerbs in rusted pig iron.Entry to the Chioso was, and still is, through a small iron gate at the corner of the walls. From the outside, the walls look very imposing, as a background to the oak, hazel and cypress trees, the camellias and rhododenrons. I built my studio in the long shed, which has seven big windows on either side and a new zinc roof supported by steel I-beams. The interior is one large space, with a raised floor. A long curved wall hides the bookcase, made entirely of the untreated wood from the form planks abandoned by the building contractor. At the front, I planted new cypress trees. The main portico is very different today, with thirteen columns in pig iron, a plain tiled roof and twelve large window frames, likewise in rusted pig iron. Inside is my archive, containing drawings, paintings, models, posters and photographs.
The smaller portico has thirty-two columns and runs westwards along all the boundary walls, where the Rocca hill rises. It is very long and beautiful because it clings to the rising ground; I use it to go for walks without getting lost while I’m thinking. I have left it as it was.
Slightly raised behind the studio is the camellia garden. The plants here are all rare, collectors’ items, growing in a row along a path in this sunny, secluded corner. It is all new. Located at the bottom, far corner of the camellia garden is a mysterious cottage. Formerly used as protection during summer storms and as a tool shed, it is now a small and very romantic dwelling, with a window overlooking the neighbour’s lovely garden.
Il Chioso also has an open corner, between the studio and the archive, in the part closest to the village. Here I have built a little square. It is paved with large stones and has a magnolia growing in the middle. A curtain of bamboo trees encloses it to create an open-sky room.
Il Chioso is my private studio and looks a bit like me. 
(Michele De Lucchi)
   
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, Diapositiva, colore, 6X12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, Diapositiva, colore, 6X12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, diapositiva, colore, 6X12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, Diapositiva, colore, 6X12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, Diapositiva, colore, 6X12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Modello in scala
Ph. Michele De Lucchi, diapositiva, colore, 6x7
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, diapositiva, colore, 6x12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, diapositiva, colore, 6X12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, Diapositiva, colore, 6X12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, Diapositiva, colore, 6X12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, Diapositiva, colore, 6X12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, diapositiva, colore, 6X12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, diapositiva, colore, 6x7, agosto 2003
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi , diapositiva, colore, 6x7, agosto 2003
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi , diapositiva, colore, 6x7, agosto 2003
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi , diapositiva, colore, 6x7, agosto 2003
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, diapositiva, colore, 6x7, agosto 2003
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, diapositiva, colore, 6x12, aprile 2003
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, diapositiva, colore, 6x12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
fotografia digitale
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, diapositiva, colore, 6x12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, diapositiva, colore, 6x12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, diapositiva, colore, 6x12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, diapositiva, colore, 6x12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, diapositiva, colore, 6x7, agosto 2003
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, diapositiva, colore, 6X12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi , diapositiva, colore, 6x7, agosto 2003
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, Diapositiva, colore, 6X12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, Diapositiva, colore, 6X12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, diapositiva, colore, 6x12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, Diapositiva, colore, 6X12
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, fotografia digitale, gennaio 2008
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, fotografia digitale, gennaio 2008
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Ph. Michele De Lucchi, fotografia digitale, gennaio 2008
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
 
Michele De Lucchi, con Angelo Micheli, Claudio Venerucci e Giovanna Latis, Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Michele De Lucchi, litografia
 
Il Chioso, Hortus, Angera (Italia), 2000 - 2002
Michele De Lucchi, litografia
 

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