Allestimento degli interni e grafica del Neues Museum Berlino
Edifici per attivitĂ  culturali e ricreative - Musei ed edifici per esposizioni
arch. Michele De Lucchi Srl - Michele De Lucchi
Giovanna Latis (capoprogetto), Sezgin Aksu, Andrea Cocco, Alberto Nason, Andrea Stefani, Davide Angeli (graphic design)
2003
2009
2009
  Inaugurazione: 16 ottobre 2009
Berlino - Museuminsel
Stiftung Preussischer Kulturbesitz rappresentato da Bundesamt fĂĽr Bauwesen und Raumordnung (BBR)  Projekteferat Museumsinsel
Allestimento: Museumstechnik – Gesellschaft für Ausstellungsproduktion mbH - Berlin

D. Wildung, Baubeginn am Neues Museum, “Amun”, n. 22, luglio 2004
C. Dal Maso, Nefertiti riconquista l'isola, "Il Sole 24 Ore", 18 ottobre 2009, p. 43
M. Corradi, Il Neues Museum tra integrazione e testimonianza storica, "IoArchitetto", n. 28, ottobre 2009, p. 22
E. Franzoia, La formula teatrale, "Ottagono", Bologna, n. 249, aprile 2012, pp. 126-133

Carola Wedel (Hrsg.), Die neue Museumsinsel. Der Mythos, der Plan, die Vision, Nicolai Verlag, 2002
David Chipperfield Architects (Herausgeber), Neues Museum: Museumsinsel Berlin - Dokumentation und Planung, Druckteam, Berlin, 2003
Neues Museum Berlin, Verlag der Buchhandlung Walther König, 2009
M. Brizzi, Designing and entertainment, "And", n. 17, gennaio-aprile 2010, pp. 52-63
13.200 mq
2003: concorso a inviti, I premio. 
2004 - 2009: progetto preliminare, definitivo, esecutivo, realizzazione e montaggio, per l'allestimento, l'illuminazione, la segnaletica e la comunicazione del Neues Museum di Berlino.

Progetto illuminotecnico: Kardhoff Ingenieure, Berlino

Il progetto è stato illustrato al Piranesi Prix de Rome 2012, Call for Papers "Progettare l'archeologia", Roma, 28 agosto 2012, sul tema della valorizzazione del patrimonio archeologico.

Il Museo espone le collezioni delle Ägyptische Museum und- Papyrussammlung e del Museum für Vor- und Frühgeschichte.Il progetto architettonico di ristrutturazione è stato condotto da David Chipperfield Architects.
Il Neues Museum, costruito da Friedrich August Stüler nel 1859 e conservatosi fino alla seconda guerra mondiale, occupa una posizione speciale all’interno dell’Isola dei Musei e ha un proprio carattere ben connotato, definito già nel progetto originario e conservatosi nel corso della sua storia.
Nel 1997, nell’ambito del generale progetto di ristrutturazione e riorganizzazione dell’Isola dei Musei, fu bandito un concorso per il restauro architettonico del Neues Museum, per la ricostruzione dell’ala mancante e per la costruzione ex novo di un nuovo corpo  contenente tutti i servizi comuni ai diversi musei, come biglietteria, caffetterie, ristorante, bookshop, sevizi, vinto da David Chipperfield. Alla conclusione del progetto, i musei della Museeninseln saranno collegati tra loro dall’Archeologische Promenade, uno dei progetti urbani piĂą ambiziosi e complessi della nuova Berlino, che consiste nella creazione di una passeggiata urbana in parte all’aperto e in parte al coperto attraverso tutti gli edifici museali, in un percorso espositivo e architettonico trasversale gestito indipendentemente dal percorso interno di ciascuno di essi. L’Archeologische Promenade è una delle componenti fondamentali del masterplan per la riorganizzazione dell’Isola dei Musei, redatto dal Planungsgruppe Museuminsel di cui David Chipperfield è il coordinatore.
Nel 2003, a completamento dell’insieme di interventi previsti per la riapertura al pubblico del Neues Museum fissata per il 2009, venne bandito il concorso internazionale ad inviti per l’allestimento e la grafica, vinto in fase finale da Michele De Lucchi.

Nel 2003, a completamento dell'insieme di interventi previsti per la riapertura al pubblico del Neues Museum fissata per il 2009, è stato  bandito il concorso internazionale ad inviti per l'allestimento e la grafica, vinto in fase finale da Michele De Lucchi.
Dal punto di vista scientifico, il  "nuovo" Neues Museum riunisce nuovamente le due collezioni originarie - la collezione egizia (Ă„MP- Ă„gyptischer Museum und Papyrussammlung) e la collezione di protostoria e preistoria (MVF - Museum fĂĽr Vor- und FrĂĽhgeschichte) - distribuite in due percorsi distinti e paralleli ma con punti di contatto, organizzandole intorno al nucleo centrale dell'Archeologische Promenade che trova spazio nelle due grandi corti coperte, l'Ă„gyptischer Hof e la Griechischer Hof. 

La zona espositiva aperta al pubblico è distribuita su quattro piani, per un totale di circa quaranta stanze distribuite intorno alle due grandi corti, per una superficie espositiva di 13.200 mq.
Il principale tratto del progetto di allestimento è quello di intervenire con discrezione all'interno delle sale, nel rispetto della patina del tempo accumulata dalle pareti e dalle decorazioni dell'edificio. L'allestimento diventa quindi uno strumento funzionale sensibile, atto a creare una relazione tra l'edificio, i reperti esposti e i visitatori.
Lo studio del layout distributivo, dei percorsi, la definizione insieme ai conservatori delle tematiche piĂą rilevanti di ogni collezione, la definizione delle caratteristiche illuminotecniche, lo studio della grafica e dei percorsi didattici, costituiscono le aree di intervento del progetto di allestimento.
L'obiettivo finale è quello di dare una chiave di lettura del percorso espositivo in modo da rendere evidente con immediatezza l'importanza storica e scientifica di ogni singolo pezzo e valorizzare il significato complessivo dell'intera collezione del Neues Museum.

Il progetto di allestimento è consistito nella definizione di un sistema completo di vetrine, piedistalli, sistemi informativi e di protezione che si adatti a risolvere tutte le esigenze e dia flessibilità nella futura gestione delle esposizioni.
E' stato definito un sistema articolato in grado di essere adattato e implementato per le esigenze espositive di diversi tipi di reperti e inserirsi sia nelle sale storiche che in quelle ricostruite.
I materiali architettonici vengono usati come materiali d'allestimento, per creare un'unitĂ  visiva e un’omogeneitĂ  di percezione che non distolga l'attenzione dai pezzi in mostra. Al tempo stesso, se da una parte l'allestimento si pone in continuitĂ  con l'architettura, dall'altra mantiene una sua totale indipendenza dal punto di vista distributivo e funzionale. La distribuzione delle vetrine e dei piedistalli segue generalmente un andamento longitudinale alle sale, con elementi lunghi e stretti disposti ad isola in modo da permettere la circolazione  e staccarsi dalle pareti e dalle finestre.  
Il dimensionamento delle vetrine segue una logica  integrata di "realizzazione a misura", per assecondare al meglio le esigenze dei reperti e della morfologia delle sale, e di "standardizzazione" in un'ottica di produzione seriale, considerando inoltre, nella definizione dei dettagli, le esigenze legate alla gestione, alla manutenzione, all'allestimento futuro e alla possibilitĂ  di sostituzione.
Il sistema risulta composto di due grandi famiglie:
-  gli espositori monolitici, costituiti da vetrine posate su piedistalli disegnati in modo tale da poter alloggiare e ispezionare sia gli illuminatori del sistema a fibre ottiche che gli elementi del sistema di controllo climatico e di deumidificazione. I basamenti sono realizzati in conglomerato cementizio di marmo e pietre color sabbia nelle sale ricostruite e in ottone bronzato nelle sale storiche, e possono avere diverse dimensioni e altezze.
-  gli espositori a tavolo, costituiti da tavoli di diversa lunghezza e profonditĂ , che possono essere allestiti con un numero variabile di vetrine. I tavoli sono realizzati in ottone bronzato nero, con profili scatolari e lamiere saldate e successivamente ossidati per ottenere la brunitura desiderata. La modularitĂ  nella concezione dei pezzi permette di assemblarli in modo da ottenere diverse dimensioni totali.  Lo spessore e la forma del piano consentono di alloggiare e ispezionare sia gli illuminatori del sistema a fibre ottiche che gli elementi del sistema di controllo climatico e deumidificazione. La lunghezza dei tavoli dĂ  flessibilitĂ  nell'esposizione e consente di effettuare la connessione elettrica sia da pavimento che da parete riducendo l'impatto impiantistico nelle sale storiche.
Oltre a questi elementi sono previsti diversi pezzi speciali per la mostra di reperti di particolare rilevanza: la vetrina che protegge la Nefertiti, alta 4 metri, le vetrate della sala dei sarcofagi, le vetrine sottili per le Mumienmasken, ecc.
La grande attenzione al dettaglio che definisce ogni situazione espositiva nella sua unicità e peculiarità è la direzione maestra che ha guidato il progetto, nella costante ricerca di coerenza tra il linguaggio dei nuovi elementi espositivi e quello del restauro architettonico.

   
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Vetrina della Nefertiti nella Nordkuppelsaal
Ph. Giovanna Latis, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Vetrine su tavolo
Ph. Giovanna Latis, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Vetrine su tavolo
Ph. Giovanna Latis, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Amarna Platform
Ph. Giovanna Latis, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Griechischer Saal
Ph. Giovanna Latis, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Il sistema delle vetrine nella Mythologischer Saal
Ph. Giovanna Latis, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Griechischer Hof
Ph. Giovanna Latis, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Kumanische Figure nella Griechischer Hof
Ph. Giovanna Latis, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Sarcofagi in pietra nella Ă„gyptischer Hof
Ph. Giovanna Latis, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Assonometria della Mythologische Saal, Museo Egizio, luglio 2007
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Elementi del sistema espositivo, luglio 2007
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Allestimento delle vetrine e grafica, luglio 2007
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Assonometria della Vaterländischer Saal, luglio 2007
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Prospettiva della Vaterländischer Saal, luglio 2007
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Sala 2.08 Griechischer Saal, Museo Egizio, luglio 2007
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Sala 2.08 Griechischer Saal, Museo Egizio, luglio 2007
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Sala 2.08 Griechischer Saal, Museo Egizio, luglio 2007
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Sezione Sala 2.08 Griechischer Saal, Museo Egizio, luglio 2007
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Sezione Sala 3.06, Westlicher Kunstkammer Sall, Museo Preistorico, luglio 2007
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Sezione piano primo, luglio 2007
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Vetrina alta
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Vetrina su tavolo
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Vetrina bassa su tavolo
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Allestimento degli interni delle vetrine
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Allestimento degli interni delle vetrine
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Flachkuppel Saal (Troja), Collezione Schliemann
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Allestimento della Roemischer Saal
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Allestimento della Roemischer Saal e della SĂĽdkuppelsaal
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Pianta Mythologische Saal, Museo Egizio, Quaderno n. 43, 2003
Michele De Lucchi, china su carta
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Sistema costruttivo dei tavoli, Quadernino nero n. 6
Michele De Lucchi, china su carta, 30 novembre 2004
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Layout sala 3.08 con grandi tavoli, Quadernino nero n. 6
Michele De Lucchi, china su carta, 1 dicembre 2004
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Interni delle vetrine, Quadernino nero n. 6
Michele De Lucchi, china su carta, dicembre 2004
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Sistema espositivo, Quadernino nero n. 6
Michele De Lucchi, china su carta, 9 dicembre 2004
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Sistema espositivo, Quadernino nero n. 6
Michele De Lucchi, china su carta, 20 gennaio 2005
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Sistema espositivo, Quadernino nero n. 6
Michele De Lucchi, china su carta, 20 gennaio 2005
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Interni delle vetrine, Quadernino nero n. 6
Michele De Lucchi, china su carta, gennaio 2005
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Layout tavoli della Römischer Saal 2.02, Quadernino nero n. 6
Michele De Lucchi, china su carta, 7 febbraio 2005
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Allestimento degli interni delle vetrine
 
Michele De Lucchi, con Giovanna Latis, Sezgin Aksu, Davide Angeli, Andrea Cocco, Alberto Nason e Andrea Stefani, Interni del Neues Museum, Berlino - Museuminsel, 2003 - 2009
Allestimento degli interni delle vetrine
 

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