discorso del Designer in Generale
sulla ricerca architettonica
sulla mia Produzione Privata
sull’ecologia del design
sul disegno a mano libera
sulla luce
sul progetto del Traliccio Enel
su Memphis
sulla nuova immagine delle Poste Italiane

 


sulla ricerca architettonica

la Casa Rotonda

La Casa Rotonda è il progetto di una pianta perché, per una volta, diversamente da sempre, ho preferito partire dalla idea di una pianta.
La pianta rotonda però non si è sviluppata in altezza con un cilindro, come sarebbe facile immaginare, ma con una variata articolazione di volumi e aperture. Questa casa ha un grande tetto a mezza volta che poggia sul cerchio perimetrale più grande e su quello interno più piccolo.
Le coperture che si affacciano sul fronte e sul retro sono invece a tutto tondo e sono tre verso il fronte e una sola, molto alta sul retro.
Retro e fronte non sono però così facilmente identificabili perché, come tutte le case rotonde presentano, non c'è una facciata principale.
La casa rotonda ha due piani perché sotto il grande tetto si sviluppa una zona per la notte indipendente alla quale si accede attraverso la scala a rampa semicircolare il cui miro serve anche a sostegno della grande luce del tetto.
L'aver incastonato volumi tondi su volumi ortogonali ha costruito molte aree di risulta che diventano per me i luoghi più belli di questa casa perché sono piccoli spazi molto intensi con forme perimetrali molto definite ma concessioni spaziali sempre vaghe.


la Casa Lunga

La Casa Lunga, è molto molto semplice e come dice il titolo, è molto lunga e si sviluppa in lunghezza con tutti gli spazi funzionali che si rincorrono l'un l'altro. La casa lunga è nata dietro una facciata e dietro una idea di composizione degli elementi strutturali di una facciata.
Anche la sua lunga facciata, seppur speciale, è concettualmente molto semplice: ci sono le grandi porte finestre, gli architravi delle porte finestre che poggiano sopra i muri, il tetto che poggia sopra l'architrave.
La ricchezza figurativa è data dalla composizione delle stesse architravi che essendo corte liberano delle aree di luce alta che filtreranno una bella luce nelle giornate luminose. All'inizio e alla fine della casa ci sono la cucina e la camera da letto, ciascuna con un terrazzo predisposto per intime cene o prime colazioni.

Michele De Lucchi
1990