discorso del Designer in Generale
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sull’ecologia del design
sul disegno a mano libera
sulla luce
sul progetto del Traliccio Enel
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sulla nuova immagine delle Poste Italiane

 


sulla luce

Come si fa a scrivere sulla luce, una cosa così grande che sfiora per bellezza l’immagine di Dio?

Come si fa a parlare di una cosa alla quale è legata la nostra stessa esistenza, il nostro nascere e il nostro morire?

Come si fa a parlare di luce quando tutto sarebbe oscurità, e forse lo è nei luoghi dei luoghi e nel tempo del tempo?

Di un qualche cosa che attraversa il tempo e lo spazio fino ad arrivare dove la mente umana non può arrivare?

Come si fa a parlare di qualche cosa che al suo variare assume tutte le gradazioni dei sentimenti?

Io non posso.

Sono troppo piccolo e superficiale e non ho né forza mentale né parole per esprimere un concetto che al solo pensiero mi vengono le vertigini: la fonte della luce sta nelle tenebre, là dove ha origine la vita.

Nella filosofia Sufi la luce ha lo stesso tessuto dello spirito: posso solo, a malapena, capire che è una cosa così preziosa, così delicata, così alta che va trattata come la cosa più sacra e trascendente che come uomini possiamo percepire.

Michele De Lucchi
March 2000